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“Elli fu a Roma uno famiglio d’uno cardinale, el quale andando a
Benivento di notte, vidde in sur una aia ballare molta gente, donne e
fanciulli e giovani; e così mirando, elli ebbe grande paura. Pure essendo
stato un poco a vedere, elli s’asicurò e andò dove costoro ballavano, pure
con paura, e a poco a poco tanto s’acostò a costoro, che elli vidde che
erano giovanissimi; e così stando a vedere, elli s’asicurò tanto, che elli
si pose a ballare con loro. E ballando tutta questa brigata, elli venne a
suonare mattino. Come mattino tocò, tutte costoro in un subito si partiro,
salvo che una, cioè quella che costui teneva per mano lui, che ella
volendosi partire coll’altre, costui la teneva: ella tirava, e elli
tirava. Vedendola costui sì giovane, elli se ne la menò a casa sua: e odi
quello che intervenne; che elli la tenne tre anni con seco, che mai non
parlò una parola. E fu trovato che costei era di Schiavonia. Pensa ora tu
come questo sia ben fatto, che elli sia tolto una fanciulla al padre e
alla madre in quel modo. E però dico che là dove se ne può trovare niuna
che sia incantatrice o maliarda, o incantatori o streghe , fate che tutte
siano messe in esterminio per tal modo, che se ne perde il seme”. San
Bernardino da Siena
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