Home

Contenuti

       

 

 

      Laureatosi a pieni voti in storia moderna, nel novembre del 1984, presso la cattedra del prof. Rosario Villari, con una tesi sulla persecuzione contro le streghe in Italia, dal 1985 inizia a collaborare con il prof. Attilio Agnoletto, ordinario di Storia del cristianesimo alla Statale di Milano, nell’ambito di un progetto di ricerca, afferente alla quota dello stanziamento di bilancio (60%) del CNR, sulla storia lombarda tra XV e XVIII secolo, i cui risultati sono pubblicati sulla rivista “Studi e Fonti di Storia Lombarda - Quaderni milanesi”.

Per gli studi svolti nelle biblioteche e negli archivi romani sulla demonologia cattolica e l’elaborazione dell’idea di strega diabolica, è invitato, nel 1983, al convegno “Roma ermetica: cultura esoterica e società a Roma tra XV e XVIII secolo”, organizzato dalla cattedra di Paleografia del prof. A. Petrucci, con una comunicazione dal titolo I processi contro le streghe nella storia religiosa italiana ( XV- XVII secolo): appunti per una ricerca delle fonti primarie sul fenomeno persecutorio .


Dal 1987 inizia a studiare le fonti per la storia dell’Ordine domenicano nell’antica diocesi di Como nell’Archivio Generale dell’Ordine dei Predicatori, a Santa Sabina. Nello stesso anno partecipa con una relazione sul convento di San Giovanni Pedemonte (sede dell'Inquisizione comasca) al convegno di studi “Como e Aquileia”, organizzato dalla Società Storica Comense. Nel 1988, è invitato al convegno“Arte e storia nel S. Tommaso di Pavia” , promosso dall’Università di Pavia, per le ricerche svolte su alcuni documenti inediti dell’Archivio Segreto Vaticano relativi al soppresso convento domenicano.


Nell’ottobre del 1988 prende parte al I convegno nazionale di studi sulla stregoneria, “Triora 1588: Caccia alle streghe”, organizzato dall’Università di Genova. Nel 1991,ad Offagna (AN),partecipa al convegno “Enigmi con le ali”, curato dal prof. Franco Cardini,con una comunicazione sui demoni intermediari fra terra e cielo. Nel 1992, a Firenze, interviene al I convegno nazionale “Le dimensioni della coscienza”, promosso dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, con una relazione sull’unguento delle streghe e il dibattito tardo cinquecentesco sulla realtà dei poteri stregonici.


Nel 1994 rinviene, nell'Archivio diocesano di Milano, una lettera inviata,nel 1569, dalla Congregazione del Sant’Uffizio a Carlo Borromeo con la quale si invitava il cardinale a provare le accuse rivolte contro alcune donne di Lecco imputate di stregoneria diabolica, verificando il corpus delicti prima di condannarle al rogo. Un documento la cui importanza è stata di recente sottolineata dagli storici, per i quali la lettera costituisce una pietra miliare di quel mutamento d’indirizzo da parte della Chiesa cattolica ,in materia di stregoneria diabolica, che fu all’origine della celebre Instructio pro formandis processibus. Per questa scoperta è invitato dalla Biblioteca Universitaria e dalla facoltà di lettere dell’Università di Pisa al I convegno di studi internazionale “Stregoneria e streghe nell’Europa moderna” (1994), dove svolge una relazione sulla controversia sorta tra Borromeo e la Congregazione del Sant’Uffizio.


Sempre sul tema della persecuzione in Lombardia, nel 1998-99, svolge una ricerca presso l’Archivio della Congregazione della Dottrina e della Fede (ex S. Uffizio),che lo porta alla scoperta di alcuni documenti inediti sulla persecuzione contro le streghe nell’antica diocesi di Como,  resi pubblici nell’ambito del convegno nazionale “Streghe, diavoli e sibille” (Como 2001), curato dal prof. Cardini.
Nel 2004, insieme al direttore dell’Archivio di Stato di Alessandria, è incaricato dall’amministrazione comunale di Triora (IM) dell’organizzazione del IV convegno di studi nazionali storico – antropologici sulla stregoneria , “la Via Occidentale. Antiche tradizioni e caccia alle streghe nel chiostro alpino”, che vede per la prima volta a confronto storici ed antropologi sulle questioni della lunga durata della caccia e delle basi culturali e simboliche della “stregoneria diabolica”.


Vincitore nel 1992 di una borsa di studio presso l’Istituto di studi storico filosofici di Napoli, e nel 1998 presso l’Istituto di studi rinascimentali di Ferrara, prosegue la sua attività di ricerca per conto della Società Storica Comense, sul cui periodico ha pubblicato una serie di articoli riguardanti le fonti per lo studio dell’0rdine domenicano nell’antica diocesi lariana, con particolare riferimento al convento di San Giovanni Pedemonte, sede del locale tribunale dell’Inquisizione.


La ricerca condotta in questi anni si è caratterizzata per l’attenzione rivolta a quella forma specifica di devianza religiosa nell’Europa moderna che va sotto il termine onnicomprensivo di “stregoneria diabolica”, al mondo delle vittime e ai loro valori,simboli, credenze e pratiche. In tale prospettiva, le sue indagini si sono indirizzate non solo allo studio dei documenti processuali e delle fonti scritte, relative alla storia dei persecutori: Inquisizione, Domenicani (nelle antiche diocesi di Como e di Milano), ma anche alla ricerca delle testimonianze provenienti dalla tradizione folklorica, cercando di superare quella tradizionale divisione tra l’approccio storico e quello antropologico che perdura in questo ambito di studi.
 
Collaboratore di riviste scientifiche e di programmi radiotelevisivi, nel 1998 fonda insieme a G. Lutzenkirchen il Centro di studi storico antropologici Alfonso M. Di Nola - Culti, culture e medicina popolare.

Dal 2007 presiede il Cire (Centro Insubrico di Ricerche Etnostoriche),con sede a Como.
 


ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI

Libri

Il noce di Benevento, Xenia, Milano 1990, pp.191
 
L'ultimo sigillo. L'apocalisse nel XXI secolo, Terziaria, Milano 1999, pp.340
 


Articoli

Streghe e politica, in “Criminologia”, nn.5-6 (1986), pp.30-38
 
Cinque processi di stregoneria nella diocesi di Como (1579-1580), in “Studi e fonti di storia lombarda. Quaderni milanesi”, a.6, n.11, n.s. (1986), pp.27- 60
 
La caccia alle streghe (XV-XVIII secolo): un fenomeno moderno alle fondamenta della civiltà occidentale in Fabio Episcopo, dieci anni di pittura , a.c. di N.Micieli, Firenze 1989, pp.118-139
 
Inquisizione e stregoneria nella Milano del XVI secolo, in “Abstracta”,n. 35 (1989), pp.32-37
 
Il complesso domenicano dei SS.Tommaso ed Apollinare nella documentazione archivistica di
Santa Sabina e del Vaticano , in “Atti del convegno nazionale di studi–Arte e storia nel San Tommaso di Pavia” (Pavia 15-16 aprile 1988), in “Annali di storia pavese”, nn.18-19 (1989), pp.63-67
 
Una relazione inedita del 1706 sul convento domenicano di S,Giovanni  Pedemonte, in “Atti del Convegno – Como e Aquileia per una storia della società comasca, 612-1751” (Como 15-17 ottobre 1987), Como1991, pp.27-238
 
Notizie sullo stato del convento domenicano di San Giovanni Pedemonte nel XVII secolo in un documento vaticano, in “Periodico della Società Storica Comense”, vol. LV (1991-1993), pp.287-300.
 
L’unguento magico e il volo notturno delle streghe, in “Ars Regia”, a. III, n.14 (1993), pp.15-26
 
Le streghe che sono nella nostra memoria, in “Quaderni di parapsicologia”, vol. XXVI, n.1 (1995), pp.192-206
 
Il convento di S.Antonio di Morbegno nei documenti della Sacra Congregazione sopra la riforma dei Regolari (1650), in “Bollettino della Società Storica Comense”, a . LVII (1995), pp.113-130
 
Un processo di stregoneria nella Milano di Carlo Borromeo (1569), in “Stregoneria e streghe nell’Europa Moderna-Atti del Convegno internazionale di studi” (Pisa, 24-26 marzo 1994), Pisa, 1996, pp.317-330.
 
Aradia, mito e realtà della stregoneria in una ballata toscana dell’Ottocento in “Storia, antropologia e scienze del linguaggio”, a. XVII - fasc.3 (settembre-dicembre) 2002, pp.115-120
 
Alcuni documenti inediti del Sant’Uffizio sulla caccia alle streghe nell’antica diocesi di Como durante il XVII secolo in “Streghe, diavoli e sibille”- Atti del Convegno di Como, 18-19 maggio 2001, Como 2003, pp.75-87
 
Voci in, The Encyclopedia of Witchcraft, Richard M. Golden, ed., ABC-CLIO (Santa Barbara, California), forthcoming, spring 2006: Benevento (walnut tree of), Borromeo, st.Carlo (1538-1584), Naples (Kingdom of), Drama, Italian
 


Varia

Il pensiero magico: antitesi della ragione o pensiero altro? Testo per il programma radiofonico “Cultura: temi e problemi”, Terzo canale Rai(22.8.85)
 
Il tesoro del corpo, l’eccellenza dell’anima. La cultura alimentare tra Rinascimento ed età barocca,
in “Enotria”, n.54 (1987), pp.76-77
 
Del conservare la sanità, in “Enotria”, n.6 (1989), pp.80- 81
 
Verso una nuova inquisizione?, in “Abstracta”, n.46 (1990), pp.63-68
 
Voci in, Dizionario biografico degli italiani illustri, Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, vol. XXXIX , Antonino Diana , pp.645-647 ; vol. XLII , Tommaso Elisio, pp.504-506; vol. XLIX, voci d’Este Alessandro, pp.310-312; d’Este Almerico, pp.314-315 ; d’Este Ferrante, pp.337-339 ; d’Este Giulio, pp.359-361; d’Este Luigi, pp.383-390; d’Este Meliaduse pp.392-393, d’Este Niccolò Maria, pp. 406-407, d’Este Scipione, pp.436-437
 
La notte di S.Giovanni: tra mito e realtà storica. Testo per speciale radiofonico di Rai International (27.6.96)
 
Il cardinale gentiluomo: contributo critico per una biografia del principe Luigi d’Este, in “Schifanoia” . Notizie dell'Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, 19 (1999), pp.97-122


 

 

Home

Contenuti