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Per gli studi svolti nelle biblioteche e
negli archivi romani sulla demonologia cattolica e l’elaborazione
dell’idea di strega diabolica, è invitato, nel 1983, al convegno “Roma
ermetica: cultura esoterica e società a Roma tra XV e XVIII secolo”,
organizzato dalla cattedra di Paleografia del prof. A. Petrucci, con una
comunicazione dal titolo I processi contro le streghe nella storia
religiosa italiana ( XV- XVII secolo): appunti per una ricerca delle fonti
primarie sul fenomeno persecutorio .
Dal 1987 inizia a studiare le fonti per la storia dell’Ordine domenicano
nell’antica diocesi di Como nell’Archivio Generale dell’Ordine dei
Predicatori, a Santa Sabina. Nello stesso anno partecipa con una relazione
sul convento di San Giovanni Pedemonte (sede dell'Inquisizione comasca) al
convegno di studi “Como e Aquileia”, organizzato dalla Società Storica
Comense. Nel 1988, è invitato al convegno“Arte e storia nel S. Tommaso di
Pavia” , promosso dall’Università di Pavia, per le ricerche svolte su
alcuni documenti inediti dell’Archivio Segreto Vaticano relativi al
soppresso convento domenicano.
Nell’ottobre del 1988 prende parte al I convegno nazionale di studi sulla
stregoneria, “Triora 1588: Caccia alle streghe”, organizzato
dall’Università di Genova. Nel 1991,ad Offagna (AN),partecipa al convegno
“Enigmi con le ali”, curato dal prof. Franco Cardini,con una comunicazione
sui demoni intermediari fra terra e cielo. Nel 1992, a Firenze, interviene
al I convegno nazionale “Le dimensioni della coscienza”, promosso dalla
Regione Toscana e dal Comune di Firenze, con una relazione sull’unguento
delle streghe e il dibattito tardo cinquecentesco sulla realtà dei poteri
stregonici.
Nel 1994 rinviene, nell'Archivio diocesano di Milano, una lettera
inviata,nel 1569, dalla Congregazione del Sant’Uffizio a Carlo Borromeo
con la quale si invitava il cardinale a provare le accuse rivolte contro
alcune donne di Lecco imputate di stregoneria diabolica, verificando il
corpus delicti prima di condannarle al rogo. Un documento la cui
importanza è stata di recente sottolineata dagli storici, per i quali la
lettera costituisce una pietra miliare di quel mutamento d’indirizzo da
parte della Chiesa cattolica ,in materia di stregoneria diabolica, che fu
all’origine della celebre Instructio pro formandis processibus. Per questa
scoperta è invitato dalla Biblioteca Universitaria e dalla facoltà di
lettere dell’Università di Pisa al I convegno di studi internazionale
“Stregoneria e streghe nell’Europa moderna” (1994), dove svolge una
relazione sulla controversia sorta tra Borromeo e la Congregazione del
Sant’Uffizio.
Sempre sul tema della persecuzione in Lombardia, nel 1998-99, svolge una
ricerca presso l’Archivio della Congregazione della Dottrina e della Fede
(ex S. Uffizio),che lo porta alla scoperta di alcuni documenti inediti
sulla persecuzione contro le streghe nell’antica diocesi di Como, resi
pubblici nell’ambito del convegno nazionale “Streghe, diavoli e sibille”
(Como 2001), curato dal prof. Cardini.
Nel 2004, insieme al direttore dell’Archivio di Stato di Alessandria, è
incaricato dall’amministrazione comunale di Triora (IM)
dell’organizzazione del IV convegno di studi nazionali storico –
antropologici sulla stregoneria , “la Via Occidentale. Antiche tradizioni
e caccia alle streghe nel chiostro alpino”, che vede per la prima volta a
confronto storici ed antropologi sulle questioni della lunga durata della
caccia e delle basi culturali e simboliche della “stregoneria diabolica”.
Vincitore nel 1992 di una borsa di studio presso l’Istituto di studi
storico filosofici di Napoli, e nel 1998 presso l’Istituto di studi
rinascimentali di Ferrara, prosegue la sua attività di ricerca per conto
della Società Storica Comense, sul cui periodico ha pubblicato una serie
di articoli riguardanti le fonti per lo studio dell’0rdine domenicano
nell’antica diocesi lariana, con particolare riferimento al convento di
San Giovanni Pedemonte, sede del locale tribunale dell’Inquisizione.
La ricerca condotta in questi anni si è caratterizzata per l’attenzione
rivolta a quella forma specifica di devianza religiosa nell’Europa moderna
che va sotto il termine onnicomprensivo di “stregoneria diabolica”, al
mondo delle vittime e ai loro valori,simboli, credenze e pratiche. In tale
prospettiva, le sue indagini si sono indirizzate non solo allo studio dei
documenti processuali e delle fonti scritte, relative alla storia dei
persecutori: Inquisizione, Domenicani (nelle antiche diocesi di Como e di
Milano), ma anche alla ricerca delle testimonianze provenienti dalla
tradizione folklorica, cercando di superare quella tradizionale divisione
tra l’approccio storico e quello antropologico che perdura in questo
ambito di studi.
Collaboratore di riviste scientifiche e di programmi radiotelevisivi, nel
1998 fonda insieme a G. Lutzenkirchen il Centro di studi storico
antropologici Alfonso M. Di Nola - Culti, culture e medicina popolare.
Dal 2007 presiede il Cire (Centro
Insubrico di Ricerche Etnostoriche),con sede a Como.
ELENCO DELLE
PUBBLICAZIONI
Libri Il noce di Benevento, Xenia, Milano 1990, pp.191
L'ultimo sigillo. L'apocalisse nel XXI secolo, Terziaria, Milano 1999, pp.340
Articoli Streghe e politica, in “Criminologia”, nn.5-6 (1986), pp.30-38
Cinque processi di stregoneria nella diocesi di Como (1579-1580), in
“Studi e fonti di storia lombarda. Quaderni milanesi”, a.6, n.11, n.s.
(1986), pp.27- 60
La caccia alle streghe (XV-XVIII secolo): un fenomeno moderno alle
fondamenta della civiltà occidentale in Fabio Episcopo, dieci anni di
pittura , a.c. di N.Micieli, Firenze 1989, pp.118-139
Inquisizione e stregoneria nella Milano del XVI secolo, in “Abstracta”,n.
35 (1989), pp.32-37
Il complesso domenicano dei SS.Tommaso ed Apollinare nella documentazione
archivistica di
Santa Sabina e del Vaticano , in “Atti del convegno nazionale di
studi–Arte e storia nel San Tommaso di Pavia” (Pavia 15-16 aprile 1988),
in “Annali di storia pavese”, nn.18-19 (1989), pp.63-67
Una relazione inedita del 1706 sul convento domenicano di S,Giovanni
Pedemonte, in “Atti del Convegno – Como e Aquileia per una storia della
società comasca, 612-1751” (Como 15-17 ottobre 1987), Como1991, pp.27-238
Notizie sullo stato del convento domenicano di San Giovanni Pedemonte nel
XVII secolo in un documento vaticano, in “Periodico della Società Storica
Comense”, vol. LV (1991-1993), pp.287-300.
L’unguento magico e il volo notturno delle streghe, in “Ars Regia”, a. III,
n.14 (1993), pp.15-26
Le streghe che sono nella nostra memoria, in “Quaderni di parapsicologia”,
vol. XXVI, n.1 (1995), pp.192-206
Il convento di S.Antonio di Morbegno nei documenti della Sacra
Congregazione sopra la riforma dei Regolari (1650), in “Bollettino della
Società Storica Comense”, a . LVII (1995), pp.113-130
Un processo di stregoneria nella Milano di Carlo Borromeo (1569), in
“Stregoneria e streghe nell’Europa Moderna-Atti del Convegno
internazionale di studi” (Pisa, 24-26 marzo 1994), Pisa, 1996, pp.317-330.
Aradia, mito e realtà della stregoneria in una ballata toscana
dell’Ottocento in “Storia, antropologia e scienze del linguaggio”, a.
XVII - fasc.3 (settembre-dicembre) 2002, pp.115-120
Alcuni documenti inediti del Sant’Uffizio sulla caccia alle streghe
nell’antica diocesi di Como durante il XVII secolo in “Streghe, diavoli e
sibille”- Atti del Convegno di Como, 18-19 maggio 2001, Como 2003, pp.75-87
Voci in, The Encyclopedia of Witchcraft, Richard M. Golden, ed., ABC-CLIO
(Santa Barbara, California), forthcoming, spring 2006: Benevento (walnut
tree of), Borromeo, st.Carlo (1538-1584), Naples (Kingdom of), Drama,
Italian
Varia Il pensiero magico: antitesi della ragione o pensiero altro? Testo per il
programma radiofonico “Cultura: temi e problemi”, Terzo canale
Rai(22.8.85)
Il tesoro del corpo, l’eccellenza dell’anima. La cultura alimentare tra
Rinascimento ed età barocca,
in “Enotria”, n.54 (1987), pp.76-77
Del conservare la sanità, in “Enotria”, n.6 (1989), pp.80- 81
Verso una nuova inquisizione?, in “Abstracta”, n.46 (1990), pp.63-68
Voci in, Dizionario biografico degli italiani illustri, Istituto
dell’Enciclopedia italiana Treccani, vol. XXXIX , Antonino Diana , pp.645-647
; vol. XLII , Tommaso Elisio, pp.504-506; vol. XLIX, voci d’Este
Alessandro, pp.310-312; d’Este Almerico, pp.314-315 ; d’Este Ferrante, pp.337-339
; d’Este Giulio, pp.359-361; d’Este Luigi, pp.383-390; d’Este Meliaduse pp.392-393,
d’Este Niccolò Maria, pp. 406-407, d’Este Scipione, pp.436-437
La notte di S.Giovanni: tra mito e realtà storica. Testo per speciale
radiofonico di Rai International (27.6.96)
Il cardinale gentiluomo: contributo critico per una biografia del principe
Luigi d’Este, in “Schifanoia” . Notizie dell'Istituto di Studi
Rinascimentali di Ferrara, 19 (1999), pp.97-122
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