Giovedi 10 Agosto 2000

 

  FIUGGI   Presentato il libro "L'ultimo sigillo" di Paolo Portone

              I pericoli del fondamentalismo

FIUGGI - Da una ricerca durata oltre dieci anni, nasce il libro di Paolo Portone «L'ultimo Sigillo» (L'apocalisse nel XXI sec.) edito dalla Terziaria di Milano presentato nei gicrni scorsi da Pino Pelloni al «Café du Parc», ormai famosa rassegna letteraria che si svolge all'interno della fonte «Bonifacio VIII» di Fiuggi.
Giorgio Galli, noto politologo di sinistra, nella presentazione del saggio di Portone ne ha individuato due grandi meriti: «Il primo consiste in un `accurata ricostruzione di come Il Libro della Rivelazione, più noto come Apocalisse, sia entrato nei testi canonici (ufflcialmente ritenuti autentici) dalla Chiesa. Il secondo consiste in un'analisi di come le prospettive millenaristiche possono influenzare il presente: nell'Apocalisse è scritto che dopo il millennio dell'età aurea, Satana liberato dal carcere dov'era i stato incatenato dopo la sconfitta dell'Anticristo, sedurrà le genti di Gog e Magog e le radunerà per i dare l'assalto alla Città Diletta». I Gog e Magog individuati nei popoli extracomunitari, la bestia vista nell'affermarsi del movimento islamico, lo schema apocalittico adattato alla contemporaneità, possono alimentare uno «scontro di. civiltà» favorito dal degrado socio-culturale. Come eclatante conferma di quanto deduce nell'analisi del suo libro, Paolo Portone ha letto ai presenti alcuni passi del famoso rapporto «Meggiddo» della Fbi, che denuncia la pericolosità dei movimenti millenaristici americani per la sicurezza interna degli Usa.
Il terrore millenaristico degli Occidentali alla fine del primo millenio e riprese dalle sette religiose più fanatiche con date e scadenze di fine del mondo volta per volta profetizzate e poi rimandate, nasce proprio dal Libro dell'Apocalisse attribuito a Giovanni che scrisse durante il suo esilio nell'isola di Patmos nel 90 d.C. e che per oltre quattro secoli fu rifiutato dalla Cristianità intera per il messaggio terroristico della promessa della vendetta divina con la prossima fine del mondo, come momento purificatorio dell'umanità.
Lontanissima dal mesaggio evangelico di amore e tolleranza l'Apocalisse è il trionfo dei giusti, solo 144.000, sugli ingiusti tutti gli altri: 6 miliardi. I quattro cavalieri dell'Apocalisse portano i segni: guerra, guerra civile, carestia e peste.
Il testo di Paolo Portone è fondamentale per la comprensione del fondamentalismo cristiano ed occidentale non meno pericoloso di quello islamico ed orientale.
Pertanto anche la rivelazione del terzo segreto di Fatima da parte del Papa, torna utile per spegnere terrorismi psicologici che possono minacciare ancora più gravemente la nostra epoca.
Ci piace chiudere con un riferimento di Portone ad un'affermazione di Umberto Eco: «I media  invece di impaurire a tutti i costi un'opinione pubblica che attende il duemila con incuriosita indifferenza, dovrebbero lasciare da parte l'Apocalisse le sue profezie e precuparsi piuttosto dei pericoli racchiusi in una semplice bomboletta spray, in grado di mandare in malora il nostro pianeta». 

Sabrina Dell'Uomo